Tommaso,
eri un fiorellino appena sbocciato, che è stato strappato dal prato della vita, da mani cattive.
Sai piccolino, la cattiveria è come un serpente... piano piano ti stringe tra le sue spire e si insinua dentro al cuore e nell’anima...
Quando riesce ad impossessarsi completamente di una persona, questa diventa una cosa sola.
Senza rimpianti e senza pentimenti porta un essere umano a stringere le sue mani intorno al collo di un cucciolo... lo porta ad alzare un badile e abbassarlo furiosamente sulla testina di questo povero bimbo...
Ma un giorno, anche lui dovrà fare i conti con la morte... e allora salirà là dove sei tu ora... e il Signore lo guarderà con sguardo severo...
Lo manderà via e lui sarà costretto a bruciare per l’eternità tra le fiamme del peggiore inferno.
Senza conoscere MAI la Luce, la felicità e la serenità.
L’orrore che è stato compiuto è troppo anche per noi.
Non credo che riuscirò mai a perdonare questo gesto... ma tu, Tommaso, solo tu puoi aiutarci a continuare a credere che, nonostante tutto, questa vita può avere un senso.
Ciao piccolo... gioca con gli Angioletti e proteggi la tua famiglia e tutti i bimbi che soffrono...
Non ti dimenticheremo mai...